
14 produttori dai 4 continenti sono coinvolti nella produzione delle materie prime.
Pasta amara di cacao: CONACADO
è una confederazione di 9200 piccoli produttori di cacao della Repubblica Dominicana, fondata nel 1989, grazie al commercio equo è diventata un soggetto di tutto rispetto nel mercato nazionale del cacao, i contadini possono conoscere le quotazioni internazionali del cacao, non essere più in balia degli intermediari e fare maggiore pressione sul governo per ottenere sostegno in caso delle sempre più frequenti emergenze ambientali (come el Niño).
Zucchero di canna raffinato: COPEAGRI e COPECANERA
sono due produttori del Costa Rica, la prima cooperativa coinvolge 12.000 soci e gestisce un impianto per la lavorazione dello zucchero e due per il caffè, oltre ad altre attività commerciali, offre ai soci prestiti e numerosi servizi sociali; la seconda cooperativa, fondata nel 1972, ha lo scopo di migliorare la produzione della canna da zucchero e di offrire uno sbocco commerciale ai 100 soci tutti piccoli coltivatori di canna da zucchero biologica.
Zucchero Mascobado: PFTC
è un’organizzazione di base delle Filippine, si trova nell’isola di Panay e sostiene 3 cooperative di contadini nella produzione di zucchero biologico integrale; ogni cooperativa è dotata di un mulino per portare avanti la lavorazione tradizionale della canna che oggi rischia di scomparire soppiantata dai moderni zuccherifici che distruggono però le componenti minerali dello zucchero rendendolo bianco; le cooperative offrono servizi sociali e garantiscono un prezzo per la canna superiore a quello di mercato.
Zucchero Dulcita: COPROPAP
è una cooperativa di piccoli coltivatori di canna da zucchero biologica situati nella zona di El Paradiso in Ecuador, lo zucchero integrale viene commercializzato dall’organizzazione ecuadoriana di commercio equo MCCH;
Spezie: Podie
è un’organizzazione che commercializza le spezie di piccoli produttori dello Sri Lanka che vivono negli stupendi “giardini di spezie” fra risaie e alberi da frutta, possono così sopravvivere al riparo dai fortissimi sbalzi dei prezzi internazionali delle spezie;
Vaniglia: INFAM-KA
è un’ONG che opera nello Stato del Karnataka in India che lavora con decine di villaggi rurali promovendo il microcredito e le coltivazioni biologiche, commercializza la vaniglia di alcune piantagioni che possiede e di piccoli produttori;
Caffè: UCIRI
è la più grande cooperativa che produce caffè biologico in Messico nello Stato di Oaxaca (4000 famiglie socie) con una gloriosa storia di organizzazione di contadini e di lotta contro gli intermediari locali; le famiglie socie sono tutte indigene e possiedono la terra comunitariamente;
Tè nero al bergamotto: STASSEN
produce tè biologico nello Sri Lanka in grandi piantagioni-modello nelle quali le contadine godono di tutti i diritti, di numerosi servizi e facilitazioni;
Arance biologiche:
prodotte da Michele e Teresa, due volontari della Cooperativa, nella loro azienda. (scarica le foto nella sez. download)
Fave cottoie: da produttori modicani.
Manna:
Giulio Gelardi e sua moglie Cecilia, referenti del Presidio Slow Food della manna delle Madonie, sono i produttori di Pollina (PA) che ci forniscono la manna, tradizionalmente estratta dal frassino. Conservano e innovano la secolare coltivazione di questo prodotto e la vendono a Castelbuono alla Bottega “Manna, miele e gusto”.
Spago: MCC
è un’organizzazione non governativa fondata nel 1971 in Bangladesh, si compone di varie cooperative di cui una lavora la yuta degli spaghi, ha lo scopo di supportare le donne senza terra e con basso reddito (il 95% degli 800 soci sono donne);
Scatolina regalo in paglia: MEFUKI
si compone di 4 cooperative con 110 lavoratori e lavoratrici, l’attività artigianale fornisce un sostegno economico significativo in un’area dove si pratica agricoltura di sussistenza nel nord del Mozambico.
Tutti questi produttori importano in Italia tramite il Consorzio CTM-Altromercato.