Una nuova stagione ricca di nuovi gusti!
La Sicilia è un’isola ricca. Chiunque la viva realmente anche solo per pochi giorni, impara a conoscerla, ad ascoltarla, ad amarla finché non comprendiamo che siamo noi stessi isole… o meglio riconosciamo di esserlo quando ci rendiamo conto che il vento, le bufere, le mareggiate che tanto ci hanno sconvolto, in realtà hanno solo levigato e forgiato nuove parti di noi.
Nella nostra isola impariamo che i nomignoli lasciano il posto ai soprannomi, i sandali ai piedi nudi, le lanterne alle stelle, e l’aristocrazia di chi non è nativo non deriva dal sangue, la si acquisisce con l’appartenenza a questi luoghi.
Ed è proprio dall’amore per questa nostra terra che abbiamo dato vita a nuovi gusti di cioccolata e che abbiamo il piacere e l’onore di condividere con voi.
A partire dal prossimo autunno, nella splendida terra francese e poi in Italia insieme ad alcuni cioccolattieri di fama nazionale saranno presentate le NUOVE RICETTE frutto di un’accurata ricerca e simbolo della profonda appartenenza al nostro territorio.
Eccole in anteprima:
· Salate con zucchero di canna semilavorato
Con capperi;
Con pomodorini ciliegino essiccato e basilico;
Con bottarga di tonno mediterraneo e pepe bianco;
· Con Erbette selvatiche della macchia mediterranea e zucchero di canna semilavorato:
Nepetella e fichi secchi;
Con ruta;
Con finocchietto e mandarino;
· Con erbette del mio orto e zucchero di canna integrale
Bergamotto e maggiorana;
Con limone e basilico;
Con cedro ed alloro;
Con uvetta passa e rosmarino;
Con noce moscata ed erba cedrina;
Con sesamo miele e limone.
Molto presto inoltre sará presentata una vera chicca: il cioccolato modicano per gli amanti del sigaro toscano
insieme ad una nuova serie di cioccolattini per veri degustatori di sigari Toscani e Cubani, oltre che per gli amanti di distillati Nazionali e RUM invecchiato almeno 7 anni.
Come la nostra isola anche noi stessi siamo isole che imparano ad assoprare e ad apprezzare il limite.
I suoi confini ci hanno costretto a fare i conti con noi stessi, fino a superarli e trasformando tutte le numerose contraddizioni di questa terra così forte e variegata in doni da curare, amare e condividere.






